pianeta diabete - il diabete giovanile
L'Assistenza al bambino ed all'adolescente con il
diabete.
Il diabete è la malattia metabolica più diffusa in
pediatria: colpisce circa 20.000 bambini nel nostro
paese.
Di solito il bambino diabetico viene riconosciuto come
tale per le inconsuete levate notturne per urinare, per
il dimagrimento e per l'acidosi diabetica che lo porta
in ospedale.
Le domande del primo giorno:
1) Perché un bambino diventa diabetico ?
Perché ha una predisposizione e poi perché viene a
mancargli l'insulina.
2) Come mai viene a mancare l'insulina?
Si ipotizza che le cellule beta deputate alla produzione
di insulina nel pancreas vengano attaccate da anticorpi
prodotti dallo stesso organismo che le distruggono
progressivamente facendo mancare il loro prodotto:
l'insulina.
3) Come ci si accorge che il glucosio si sta accumulando
nel sangue?
Una parte del glucosio in eccesso nel sangue passa
nell'urina trascinando con sé molta acqua; il bambino
pertanto inizia ad urinare e bere molto, svegliandosi
anche di notte. Altro segnale è quello rappresentato dal
dimagrimento perché l'organismo cerca energia
alternativa al glucosio, attingendo ai depositi di
grasso sottocutaneo, con conseguente perdita di peso e
formazione di corpi chetonici (acetone) con conseguente
acidosi diabetica e ricovero ospedaliero.
4) E' necessario far rimanere il bambino in ospedale?
Sì, per i primi giorni, almeno per tre motivi: a)
ripristinare acqua e sali; b) fornire l'insulina
mancante; c) disintossicare l'organismo dai corpi
chetonici.
5) Come si cura il diabete nel bambino?
Con l'insulina, l'alimentazione, l'attività fisica,
l'istruzione e l'educazione sanitaria.
6) Il bambino può guarire dal diabete?
No, il bambino diabetico rimane diabetico per sempre.
7) Che tipo di vita condurrà?
Una vita normale, attenendosi alle regole della cura.
8) Cosa accadrà nei primi tempi dopo l'ospedalizzazione?
Dovranno trascorrere circa 2 settimane prima di lasciare
l'ospedale: verrà messo a punto lo schema di trattamento
insulinico più idoneo; se necessario il bambino verrà
collegato al pancreas artificiale e sottoposto ad un
trattamento intensificato mediante microinfusori che
rilasciano l'insulina nelle 24 ore con modalità simili a
quelle fisiologiche.
Il pediatra e l'infermiera aiuteranno il bambino ed i
suoi genitori ad apprendere ed eseguire le operazioni
giornaliere che ripeterà al ritorno a casa, mentre la
dietista gli fornirà le basi per un'alimentazione
corretta.
Il bambino ed i genitori si incontreranno con altri
bambini diabetici e con genitori di bambini diabetici,
ricevendone supporto ed informazioni.
Saranno illustrate le modalità per trascorrere una
settimana al mare o in montagna con altri coetanei
diabetici e con l'equipe curante, per imparare a gestire
in autonomia alcuni aspetti della patologia.
Dopo l'uscita dall'ospedale, nei primi tempi il bambino
diabetico incontrerà da una a tre volte la settimana
l'equipe che lo ha in cura; in seguito gli incontri
assumeranno cadenza bi o trimestrale.
Dopo 2-6 mesi dalla diagnosi ci sarà una remissione
della malattia che coincide con la ripresa parziale
della secrezione autonoma di insulina; questo stato di
grazia dura in genere dai 6 ai 24 mesi: poi si ritorna
nella norma cioè ad uno stato conclamato di malattia.